INVALSI di quinta: alternare italiano e matematica
Per organizzare italiano e matematica INVALSI in quinta, assegna a ogni incontro un compito circoscritto. In italiano distingui un dato scritto da una conclusione che ricavi collegando più indizi. In matematica traduci una situazione in un’espressione e controlla il risultato. Le difficoltà incontrate orientano la scelta della seduta successiva.
Ultimo aggiornamento:
Sul calendario di quinta hai scritto «INVALSI» tra un’interrogazione e un compito in classe. Quando apri il quaderno, però, non sai se prendere un brano o iniziare una serie di problemi. Prova a scrivere ciò che vuoi riuscire a fare alla fine della seduta. «Distinguere una frase del testo da una mia deduzione» oppure «riconoscere la quota fissa in un preventivo» ti permettono di scegliere un esercizio e di capire quando fermarti.
Le rilevazioni delle classi quinte riguardano più materie. Per organizzare il lavoro di italiano e matematica, parti dagli esempi per l’ultimo anno segnalati dall’Ufficio scolastico regionale. Nel sito INVALSI cerca la raccolta «Prove INVALSI ed esempi di prove», seleziona la classe quinta della secondaria di secondo grado e poi la materia. Per matematica leggi anche l’indicazione dell’indirizzo riportata accanto al materiale.
Italiano: cerca il confine tra testo e deduzione
Leggi questo breve passaggio inventato. «Quando Sara arrivò nell’aula del laboratorio, sul tavolo c’erano ancora i cartoni chiusi. Mise via il pennello e prese le forbici». Che cosa viene detto espressamente? I cartoni sono chiusi e Sara cambia attrezzo. Che cosa puoi dedurre? È ragionevole pensare che voglia aprire i cartoni prima di iniziare a dipingere. Puoi risalire dagli oggetti e dal gesto a una spiegazione, ma il testo non dice chi abbia portato i cartoni né perché siano rimasti chiusi.
Ora cambia la frase finale: «Prese le forbici e tagliò la carta che copriva le finestre». La prima deduzione perde il suo appoggio. Questo semplice cambio ti aiuta a vedere quanto conta la frase successiva. Su un brano di esercitazione segna nel margine «lo leggo» o «lo ricavo», poi indica le parole che ti autorizzano a scegliere una risposta. Se tutte le alternative riprendono un dettaglio vero, controlla quale risponde proprio alla domanda.
Matematica: stabilisci che cosa deve restare fisso
Immagina che la classe debba stampare dei manifesti. Una copisteria chiede un contributo iniziale e un importo per ogni copia. L’altra fa pagare soltanto le copie, a un prezzo unitario diverso. Per decidere quale conviene hai bisogno della quantità richiesta. Prima di prendere la calcolatrice, spiega a parole come costruiresti ciascun preventivo. Nel primo compare un costo che si paga una volta sola. Se moltiplichi per il numero di copie anche quel costo, la tua espressione descrive un altro contratto.
Prova il ragionamento con una sola copia, poi con un ordine più grande. Se i conti producono un confronto inatteso, risali al modello: hai confrontato il prezzo per copia oppure la spesa dell’intero ordine? Scrivi accanto al calcolo una breve risposta alla richiesta della classe. È un controllo diverso dal rifare la stessa moltiplicazione.
Piano di esempio
Il lunedì riserva 20 minuti a un testo. Annota una frase esplicita, un’inferenza sostenuta e un’affermazione che il testo lascia aperta. Il mercoledì dedica un blocco simile ai manifesti. Per esercizio, immagina che la prima copisteria chieda 6 euro iniziali più 2 euro a copia e la seconda 3 euro a copia. Con 4 copie i totali sono 14 e 12 euro. Con 8 copie diventano 22 e 24 euro. Per 6 copie i preventivi coincidono: sono entrambi di 18 euro.
Il venerdì riprendi il punto che ti ha fatto esitare. Se avevi confrontato i prezzi unitari ignorando la quota iniziale, cambia i prezzi e cerca prima il punto di pareggio. Indica anche per quali quantità cambia la scelta più conveniente. Se avevi attribuito a Sara un’intenzione certa, riprova su un altro brano e indica quanto è forte l’indizio. Inserisci nel piano settimanale solo l’attività per cui serve un secondo tentativo. Nella correzione dell’esercitazione registra il passaggio che ora sai spiegare, così potrai scegliere un compito nuovo alla seduta successiva.
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Domande frequenti
Come scelgo da quale materia cominciare?
Parti dalla consegna che rimandi o lasci a metà. Provala prima di ripassare tutto il capitolo e individua il passaggio in cui ti fermi.
Come capisco se la mia inferenza è giustificata?
Cerca le parole che la rendono plausibile e verifica se stai aggiungendo una causa o una certezza che il testo non sostiene.
Come controllo il modello di un problema?
Provalo con una quantità semplice e verifica se il risultato rispetta i costi, le unità o i vincoli descritti nella consegna.
Fonti e riferimenti
- Avvio delle rilevazioni nazionali, materiali ed esempi di prove · Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna · 2018
- INVALSI nelle classi quinte della secondaria di secondo grado · Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna · 2020

