CELI 3, come leggere la tabella dei punteggi
Hai corretto una prova di italiano e vuoi capire che cosa rappresentano i punti segnati a margine. La tabella del Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche di Perugia distingue i punti ottenuti da quelli convertiti. Per ricostruire l’esito, tieni separati lo scritto e l’orale fino all’ultimo passaggio.
Ultimo aggiornamento:
Se correggi una simulazione del CELI 3, potresti trovare la stessa cifra accanto alla lettura e agli esercizi di competenza linguistica. Prima di sommare i due valori, verifica che cosa hai annotato. Il risultato della correzione e il contributo di ciascuna parte allo scritto possono avere valori diversi. Sul foglio lascia uno spazio per il punteggio ottenuto e uno per quello convertito. Ti servirà anche una riga a parte per la produzione orale.
Dalla correzione alla colonna giusta
Apri la tabella del CVCL per il certificato generico che stai preparando. La lettera A indica la comprensione della lettura, la C la competenza linguistica e la D la comprensione dell’ascolto. In ciascun blocco cerca il tuo valore sotto «punteggio ottenuto» e leggi la casella adiacente sotto «punteggio convertito». Passando alla parte successiva, riparti dalle intestazioni. Se continui a scorrere lungo la stessa coppia di colonne, il risultato può sembrare plausibile anche quando stai applicando la conversione sbagliata.
Il punteggio da cercare viene dai criteri del singolo esercizio. Contare quante caselle hai riempito correttamente può andare bene per alcuni quesiti, mentre per una risposta aperta il prospetto prevede anche un giudizio sulla completezza. Conserva la scheda di correzione accanto alla tabella. Se una cifra non torna, potrai controllare se lo scarto nasce dalla valutazione di una risposta oppure dalla lettura della riga.
Come entrano nello scritto i tuoi testi
Per la parte B, dedicata alla produzione scritta, il prospetto di valutazione indica le scale da applicare ai testi. Se un insegnante ha valutato i tuoi elaborati, usa i punti assegnati secondo quelle scale. Cercare una conversione nella colonna della lettura altererebbe il loro contributo. Se hai lavorato da solo e non hai ancora un giudizio sui testi, puoi già annotare le altre parti e lasciare aperta questa voce.
Un’altra distinzione riguarda l’ascolto. Capire una registrazione e sostenere un colloquio coinvolgono abilità diverse. Nel calcolo del CELI qui descritto, la comprensione dell’ascolto confluisce nello scritto insieme alla lettura, alla produzione scritta e alla competenza linguistica. Il colloquio ha invece un proprio punteggio. Se stai mettendo a confronto le certificazioni, la guida agli esami CILS e CELI ti aiuta a tenere distinte le prove dei due enti.
Piano di esempio
Immagina un foglio di correzione con 20 punti ottenuti nella parte A, 20 nella C e 20 nella D. Nella tabella di Perugia diventano rispettivamente 16, 10 e 20. Scrivi i tre nuovi valori nella colonna di destra. Supponi ora che ai due testi della parte B siano stati assegnati in tutto 30 punti. Il totale dello scritto è 16 + 30 + 10 + 20, cioè 76. Le cifre dell’esempio si riferiscono a una simulazione.
Per il colloquio immagina un giudizio di 16 su 20. Applicando il moltiplicatore previsto dal CVCL, ottieni 48 su 60. Il totale aritmetico con lo scritto sarebbe 124, ma in questo caso lo scritto resta sotto il minimo di 84 su 140. Aver superato il minimo orale di 33 su 60 non basta per ottenere il certificato. Invertire l’ordine dei controlli ti avrebbe fatto interpretare male un totale apparentemente sufficiente.
Dal risultato alla prossima esercitazione
Quando consulti il tuo profilo ufficiale, controlla se stai leggendo il giudizio su una componente, il risultato dello scritto o l’esito dell’intero esame. Se il valore è già convertito, copialo così com’è. Una seconda conversione rischia di spostare la tua attenzione proprio verso un’abilità sulla quale non hai bisogno di intervenire.
Torna ora al foglio usato nell’esempio. Per scegliere che cosa ripassare, confronta ogni parte con i criteri che hai applicato nel correggerla. Se nella lettura perdi punti perché dai risposte vere ma incomplete, riprendi un brano e sottolinea tutte le informazioni richieste dalla consegna. Potrai usare la scheda per rivedere una simulazione per conservare insieme la risposta, la correzione e un altro esempio su cui riprovare.
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Domande frequenti
Perché manca la parte B nella tabella di conversione?
Per la produzione scritta si applicano le scale di valutazione previste per i testi. Riporta i punteggi assegnati secondo quei criteri, senza cercare una colonna sostitutiva.
L’ascolto fa parte del punteggio orale?
Nel prospetto del CELI generico di questo livello, la comprensione dell’ascolto entra nella prova scritta. L’orale riguarda la produzione orale.
Un buon orale può compensare uno scritto insufficiente?
Per superare l’esame bisogna raggiungere il minimo richiesto in entrambe le prove. Confronta ciascun punteggio con la sua soglia prima di interpretare il totale.
Fonti e riferimenti
- CELI 3 – B2, tabelle di conversione dei punteggi · Università per Stranieri di Perugia
- CELI 3 – B2, valutazione e punteggi · Università per Stranieri di Perugia

